Mezzo mondo ad Arpino: volontari per l'Unesco

L'Unesco di Parigi, l'Organizzazione delle Nazioni Unite che tutela il patrimonio educativo, scientifico e culturale riparte da un piccolo centro ciociaro. Sull'Acropoli di Civitavecchia che si leva al cielo, in questo caldo estivo, si riunisce simbolicamente il mondo intero. E' l'unico progetto 'Patrimonito' in Italia, quello di Arpino, organizzato dal Comune del Frosinate e dall'Associazione Non Governativa Youth Action for Peace Italia, con la collaborazione della XV Comunità Montana.
 
Quattordici volontari da sette nazioni del mondo, dalla Turchia al Giappone, dalla Germania alla Corea del Sud, si ritrovano nella città di Cicerone, Gaio Mario e Agrippa per quindici giorni. Così l'Unesco ha pensato bene di celebrare il sessantesimo compleanno del suo ufficio di coordinamento del Servizio Volontario Internazionale (CCIVS), nato nel 1948, all'indomani della Seconda Guerra Mondiale, con il fine nobile di coordinare gli innumerevoli progetti di volontariato internazionale nel campo del patrimonio pedagogico, ambientale, scientifico e culturale. Idealmente basati sui bisogni della comunità ospitante, questi progetti pongono grande enfasi sul dialogo e sulla cooperazione con la popolazione locale: contatto e solidarietà che divengono parte precipua del progetto stesso.

In Italia, la Città di Arpino ha accolto la proposta di Youth Action for Peace Italia di rivalutazione e valorizzazione dell'Acropoli di Civitavecchia (località della cittadina del Frusinate), costruita dai Volsci a partire dal VII secolo a.C. I volontari sono stati giornalmente impiegati per cinque ore nei siti archeologici della città vecchia, hanno visitato i resti della via latina e hanno lavorato nella pulizia del quartiere di Civita Falconara, presso il centro cittadino. Sono state realizzate delle esposizioni fotografiche di ciascun paese di provenienza, un murales dedicato al campo Patrimonito, delle cene e degli aperitivi interculturali a cui hanno preso parte i giovani locali. E' stata anche realizzata una poesia che s'ispira ai celebri 'Libri di pietra' delle vie di Arpino: ogni verso è stato redatto nella lingua dei partecipanti, per un totale di otto idiomi (compreso il dialetto ciociaro arpinate!). Essa è stata consegnata come ricordo alla Fondazione Umberto Mastroianni, presieduta da Massimo Struffi, ben lieto dell'interesse dimostrato dai ragazzi. I volontari hanno altresì avuto la possibilità di assaggiare i piatti locali (gnocchi, pecora, crespelle, ceci, fagioli e cotiche), ballare la tarantella, visitare centri del calibro di Sora, Roccasecca, Cassino, Casamari e Isola del Liri.
 
Insomma hanno potuto gioire e gustare le bellezze del territorio ciociaro.
Ci ha detto Andrea Rotondo, responsabile internazionale di Youth Action for Peace Italia (partner del CCIVS dell'Unesco in questo progetto): "Per Yap Italia essere riusciti a portare in Italia il patrocinio dell'Unesco non può essere che una gioia enorme".
Molto soddisfatto anche il sindaco di Arpino Fabio Forte: "Un piacere e un grande onore ospitare i volontari del campo dell'Unesco. Essi hanno offerto un nobile contributo nella valorizzazione della nostra interessante area archeologica".

Condividi su:

 

Chi è in linea

 70 visitatori online

ARCHIVIO EVENTI STORICO

ARCHIVIO EVENTI dall'anno 2006 a Giugno 2015 i nuovi eventi sono disponibili sul nuovo portale

ARCHIVIO EVENTI:

2015 - 2014-2013-2012-2011-2010-2009-2008-2007-2006

cookieassistant.com