Festa del tartufo bianco e nero pregiato 18-19 Novembre
Festa del Tartufo Bianco
Le foto  dell'evento



Oltre 10.000 buongustai da tutto il centro-sud Italia hanno invaso Campoli Appennino, in occasione della Festa del Tartufo bianco e nero pregiato sabato 18 e domenica 19 novembre 2006. Apprezzatissimi lo stand con la degustazione e la vendita dei tartufi in piazza e il percorso tra arte, artigianato e prodotti tipici per i vicoli del centro storico. Entusiasta il sindaco di Campoli Pietro Mazzone, che ha ricevuto i complimenti per le belle sorprese trovate da tutti i cittadini e dagli ospiti che, per la prima volta, visitavano il centro storico

Grande soddisfazione di Amedeo Policella, presidente dell'Associazione Tartufai che ha organizzato la manifestazione, e per i tanti espositori, sia per numero di visitatori che per volume di affari. In particolare, si è registrata una giornata record per la vendita diretta del tartufo bianco, con il pubblico che ha potuto degustare e acquistare il prezioso tubero dalle mani dei tartufai stessi. Tra gli ospiti l'onorevole Antonello Iannarilli, molto legato alla manifestazione, e numerose autorità.

La turista più fortunata è stata la signora di origine campolese Franca Mastroianni, che ora vive in Campania e tornata in occasione della festa, che si è aggiudicata il tartufo di 100 grammi in palio nella "caccia al tesoro" nel Paese della Buona Domenica, iniziativa di Ciociariaturismo e Teleuniverso.  La gara di cani da tartufo, svoltasi domenica 19 in località "n'gim l'ara", è stata vinta da Terenzio Benacquista con il cane Dick.

Sabato 18 ad inaugurare l'iniziativa è stato il Governatore Piero Marrazzo con il presidente del consiglio regionale Massimo Pineschi e il presidente della Provincia Francesco Scalia. Marrazzo ha anche premiato il cercatore di tartufi più anziano di Campoli, Giuseppe Ciuffetta, ringraziandolo per aver trasmesso alle nuove generazioni la passione per questa attività. Omaggiato anche il tartufaio Domenico Benacquista, 70 anni. Il Presidente Marrazzo ha aggiunto di essere stato colpito dal grande coinvolgimento di tutto il paese intorno al tartufo e di voler tornare a Campoli, mettendosi a disposizione per ulteriori iniziative volte alla valorizzazione del tubero.

La grande novità dal punto di vista scientifico è stato la scoperta del DNA del tartufo di Campoli da parte della prof.ssa Antonella Canini dell'Università di Tor Vergata di Roma, che ha evidenziato come il tartufo di Campoli sia unico, almeno in Italia. Tutto ciò in futuro porterà a qualificare ulteriormente questo prodotto. Il lavoro è stato commissionato dal Gal di Alvito e dall'Associazione Tartufai.

Tutto esaurito per le visite guidate gratuite alla Torre Medievale, curate dal Centro Guide Cicerone, e grande successo anche per il coro "Amici della Montagna" nella chiesa di S. Andrea, con gli spettatori che hanno cantato insieme ai coristi l'inno di Campoli Appennino.

Il grande successo della manifestazione, complice anche il bel weekend di sole, ha messo a dura prova il sistema di accoglienza del paese, con il traffico impazzito e i parcheggi stracolmi. L'amministrazione comunale, dunque, per la prossima edizione dovrà correre ai ripari e predisporre aree di parcheggio più capienti.

L'appuntamento con la 18° Festa del Tartufo di Campoli  Appennino è per il 16 e 17 giugno 2007.

Scheda del tartufo di Campoli Appennino - Il Comune di Campoli Appennino

Condividi su:

 

Chi è in linea

 84 visitatori online

ARCHIVIO EVENTI STORICO

ARCHIVIO EVENTI dall'anno 2006 a Giugno 2015 i nuovi eventi sono disponibili sul nuovo portale

ARCHIVIO EVENTI:

2015 - 2014-2013-2012-2011-2010-2009-2008-2007-2006

cookieassistant.com