Alatri doc 8-9 luglio 2006 - Le Giornate di Cicerone
Grande successo per le due giornate di Alatri doc. Migliaia di turisti e alatrensi hanno affollato le mostre, i monumenti e i palazzi aperti in occasione delle Giornate di Cicerone. Gli alatrensi riscoprono la loro storia nel giorno dell’Italia Campione del Mondo.

 



Le foto


Sabato 8 e domenica 9 luglio Alatri è stata invasa da una folla di turisti, italiani e stranieri, e cittadini nel corso di Alatri doc, manifestazione che ha aperto gli appuntamenti con le Giornate di Cicerone, promosse dal Centro Guide Cicerone e Ciociariaturismo in collaborazione con l’Assessorato alle piccole e medie imprese della Regione Lazio.

Migliaia di turisti e alatrensi hanno partecipato entusiasti alle visite guidate gratuite curate dal Centro Guide Cicerone, e in particolare quelle che hanno visto protagonisti due luoghi di solito non visitabili: il chiostro del convento di clausura delle monache benedettine e la biblioteca di palazzo Molella. I cittadini di Alatri, in questo modo, si sono riappropriati del loro patrimonio artistico e culturale, anche se solo per due giorni. Inoltre, dopo vari anni di chiusura, decine e decine di persone hanno potuto salire i gradini della scala della Porta dei Falli presso l’Acropoli.

Grande successo anche per le altre iniziative: il giro del centro città sulle auto d’epoca ha fatto registrare il tutto esaurito, le mostre di prodotti tipici, vini doc ciociari e Latina doc di Giovanni Palombo con i sommelier AIS, acqua Filette, il premiato olio ciociaro Quattrociocchi, tutti particolarmente apprezzati dall’ospite d’onore, la Showgirl Fanny Cadeo, tartufi di Campoli Appennino, arte amanuense e oli e acquerelli dell’Ottocento nel palazzo Conti Gentili hanno segnato un altissimo indice di gradimento, così come la mostra degli abiti della Passione vivente curata dalla Pro Loco nella chiesa degli Scolopi, lo spaccato dell’Infiorata curato da Infiora Alatri, la rievocazione della trebbiatura, l’angolo del festival del folklore con l’esibizione del gruppo “Aria di Casa Nostra”, la pulizia delle epigrafi nel Museo Civico. Tutto esaurito anche per i pullman gratuiti da Roma e Fiuggi.
Domenica sera, in tantissimi hanno affollato piazza Santa Maria Maggiore, dove era stato allestito un maxi schermo per assistere alla vittoriosa finale dei Mondiali di calcio. Al termine, in un tripudio di bandiere tricolori, si è svolto il trascinante spettacolo di musica etnica di Benedetto Vecchio, MBL, Rione Junno e Gianni Perilli: due ore di concerto durante il quale i tifosi festanti hanno ballato al ritmo del saltarello ciociaro e della tarantella del Gargano.

 Entusiasta dell’iniziativa l’assessore regionale Francesco De Angelis, che ha invitato i turisti a recarsi numerosi ad Alatri “il Paese della Buona Domenica”, invito evidentemente raccolto visti i risultati.
Apprezzamento è stato espresso anche dal deputato Antonello Iannarilli e dal senatore Oreste Tofani, che si sono congratulati per il successo della manifestazione con gli organizzatori.
Soddisfatti il sindaco Costantino Magliocca e gli assessori Gianni Padovani e Remo Costantini, che si sono adoperati per la riuscita dell’evento. Incoraggiamento è venuto anche dagli abitanti di Alatri, che hanno dimostrato di gradire moltissimo l’iniziativa, auspicando una ricaduta in termini economici e di visibilità protratta nel tempo.  
L’assessore al Turismo del Comune di Alatri, Remo Costantini, ha voluto esprimere la sua soddisfazione: “Sono molto contento del risultato della manifestazione, che ha visto numerosi turisti venire ad Alatri e apprezzare i monumenti che la città ha l’onore di conservare. La cosa importante è che sono poi rimasti tutta la giornata, avendo così l’occasione di poter gradire anche la nostra gastronomia. Grazie alle guide del Centro Cicerone è stato possibile visitare non solo i monumenti più noti, ma anche angoli particolari della città di solito esclusi dai giri turistici. Vorrei ringraziare tutte le persone e le associazioni che hanno lavorato per rendere possibile l’iniziativa, e in particolare le monache benedettine, la famiglia Molella, don Mariano Morini e Carlo Rossi per aver garantito l’apertura di San Silvestro e altri monumenti generalmente chiusi. Grazie alle giornate di Cicerone e al loro successo, si può pensare a un futuro migliore per questa città, non più divisa ma unita nel perseguire il bene comune.” Prossimo appuntamento con le Giornate di Cicerone il 27 luglio alla scoperta dei tesori di Monte San Giovanni Campano in occasione del concerto del grande compositore Luis Bacalov. Sarà possibile degustare vini doc, prodotti tipici e visitare inl centro storico con pullman gratuito da Fiuggi. 

 

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