Mostra dedicata a Umberto Mastroianni - Arpino 12-30 settembre 2012

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Continua fino al 30 settembre 2012 ad Arpino, presso il Palazzo Boncompagni in Piazza Municipio, la mostra “Umberto Mastroianni nelle collezioni di Evandro Franceschelli e Tiziana ed Enrico Todi", a cura di Floriano De Santi, inaugurata sabato 12 maggio.

 

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 • Inaugurazione mostra su Mastroianni
•  Presentazione nuova sede della Fondazione Mastroianni

 • Presentazione nuova sede Fondazione Mastroianni

 

 


 

 

La Fondazione celebra Umberto Mastroianni
Riapertura di Castello Ladislao e inaugurazione di una prestigiosa mostra ad Arpino per onorare il famoso artista

Torna a splendere la stella di Umberto Mastroianni e della Fondazione a Lui dedicata, attraverso il primo evento voluto dal nuovo corso della prestigiosa istituzione inaugurato dalla presidenza di Antonio Abbate. Sabato 12 maggio una giornata evento dedicata all’importante scultore, con due appuntamenti di grande spessore.
In concomitanza con il Certamen Ciceronianum, a dimostrazione dell’intimo legame tra la Fondazione e la città di Arpino, inaugurazione di una prestigiosa mostra dal titolo, “Umberto Mastroianni nelle collezioni di Evandro Franceschelli e Tiziana ed Enrico Todi”. Bassorilievi in bronzo, piombo, disegni, cartoni e sculture del celebre artista animeranno le sale di Palazzo Boncompagni. Taglio del nastro alle ore 11. La mostra, a cura di Floriano De Santi, è presentata dalla Fondazione Umberto Mastroianni e l'Archivio Umberto Mastroianni con il patrocinio di  Regione Lazio - Assessorato alla Cultura, Consiglio Regionale del Lazio, Provincia di Frosinone, Archivio Umberto Mastroianni, Associazione Culturale Internazionale Diletta Vittoria, Marco Datrino - Galleria d'Antiquariato, Gruppo Urbani. Catalogo in Mostra.

Nel pomeriggio, invece, alle ore 17,30, trasferimento nel quartiere Civita Falconara per la conferenza stampa di presentazione della nuova sede della Fondazione, l’Open day di Castello Ladislao, finalmente restituito alla comunità dopo una lunghissima stagione di lavori, conclusi grazie alla volontà e alla tenacia dell’amministrazione Iannarilli.
Erano presenti, oltre ad Antonio Abbate, Presidente della Fondazione Mastroianni; Bruno Vano, Sindaco della città di Arpino; Antonello Iannarilli, Presidente della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini, Assessore provinciale e Mario Abbruzzese, Presidente del Consiglio Regionale del Lazio.
A seguire, concerto di musica classica con il soprano Maristella Mariani, accompagnata al pianoforte da Michele D’Agostino. In programma musiche di Arditi, Mozart, Verdi, Tosti, Furnò, De Curtis.
“Artista di straordinario talento Umberto Mastroianni, scultore tra i più ammirati ed apprezzati del Novecento – ha dichiarato il Presidente Abbate - La sua creazione artistica ha segnato un secolo, quello scorso, interprete assoluto della contemporaneità, indagata, anche provocatoriamente, attraverso i miti del dinamismo, della velocità, della macchina e del progresso.
La Fondazione a Lui dedicata e che ne custodisce le opere più preziose, nel nuovo corso inaugurato da questa gestione, si propone di promuovere e valorizzare l’arte e nel contempo, insistere sulla leva culturale come fattore di crescita e rilancio della nostra Provincia.
Un proposito che si apre significativamente attraverso due eventi, in cui l’arte di Mastroianni si fonde con la millenaria storia della città di Arpino che ospita la sede della Fondazione.
In occasione dell’annuale svolgimento del Certamen Ciceroniaum, l’inaugurazione della pregevole mostra dal titolo “Umberto Mastroianni nelle collezioni di Evandro Franceschelli e Tiziana ed Enrico Todi”, curata da Floriano De Santi, a cui si unisce la pubblica presentazione della nuova sede, con la riapertura del Castello Ladislao dopo una lunghissima stagione di lavori.
Se Umberto Mastroianni è stato, a ragione, definito l’erede di Boccioni” per il dinamismo esplosivo delle sue opere sia plastiche che grafiche, il nuovo corso della Fondazione vuole fare proprio del dinamismo, sostanziato in attività e iniziative di pregio, il fulcro di un’idea di amministrazione che miri unicamente ad eternare il valore dell’arte di Mastroianni, ad esportare il suo nome in tutto il mondo, utilizzando le enormi potenzialità di Castello Ladislao per farne la Casa dell’Arte e della Cultura della Provincia di Frosinone”.

Mostra a Palazzo Boncompagni e riapertura di Castello Ladislao
“Umberto Mastroianni: valorizzare un artista, far crescere un territorio”
Primo evento del nuovo corso targato Abbate della Fondazione di Arpino. Il presidente Abbruzzese annuncia l’ingresso della Regione del Cda

Parla un idioma ciociaro l’arte di Umberto Mastroianni: dalle linee sinuose delle sue creazioni, certamente ispirate allo scorrere - tra le pianure, i balzi e i monti - del fiume Liri, sulle cui sponde il Maestro amava trascorrere molte tempo in contemplazione ed ispirazione proprio nella sua Fontana, alla dimensione monumentale delle sculture, di certo suscitata dalla splendide mura ciclopiche che caratterizzano tante città della nostra provincia e che Mastroianni tanto apprezzava, così come alla sua particolare vocazione per il tema della guerra, della Resistenza, un evento intimamente legato alla storia del nostro territorio, investito in pieno nel vortice degli avvenimenti bellici della linea Gustav.
E a questa splendida arte, a questo genio indiscusso della scultura e della pittura non solo ciociara, ma internazionale, la Fondazione Mastroianni ha voluto dedicare una giornata-evento, ad Arpino, fondendola con un’altra eccellenza della cultura locale: il Certamen Ciceronianum. Si è trattato del primo atto della nuova gestione della prestigiosa istituzione del presidente Antonio Abbate e del nuovo Cda.
E se doveva trattarsi di una ripartenza per la Fondazione, miglior avvio non poteva esserci.
Due storiche strutture hanno ospitato altrettanti appuntamenti per il tributo a Mastroianni. Mattinata a palazzo Boncompagni, in piazza Municipio, per il taglio del nastro della mostra dal titolo, “Umberto Mastroianni nelle collezioni di Evandro Franceschelli e Tiziana ed Enrico Todi”, curata dal professor Floriano De Santi. Presenti all’inaugurazione, oltre al presidente Abbate e al Cda con Zaverio Zarrelli, Daniele Baldassarre e Cesare Erario, il sindaco di Arpino Bruno Vano, il curatore della mostra, Floriano De Santi, il professor Marcello Carlino, Enrico e Tiziana Todi e il consigliere provinciale Sara Giansanti. Nelle parole del professor De Santi la soddisfazione per l’avvio di un progetto di valorizzazione del genio di Mastroianni attraverso la Fondazione e per l’inaugurazione della mostra, le cui opere il professore ha illustrato con puntuali riferimenti storico-artistici e di critica.
Nel pomeriggio, invece, trasferimento a Civita Falconara di Arpino, per l’Open day di Castello Ladislao, la nuova e prestigiosa sede della Fondazione Mastroianni restituita alla comunità dopo una stagione di lavori quasi trentennale e riaperta grazie alla tenacia, all’impegno ed alla volontà del presidente Iannarilli.
Conferenza di presentazione della struttura a cui hanno preso parte il presidente Abbate, i membri del Cda, il sindaco di Arpino Bruno Vano, l’assessore provinciale alla pubblica istruzione,Gianluca Quadrini, il presidente Antonello Iannarilli e il presidente del consiglio regionale del Lazio, Mario Abruzzese. Presenti nelle prime file, il colonnello dei Carabinieri di Frosinone Antonio Menga, il comandante della compagnia di Sora, Ciro Laudonia, il presidente della Comunità Montana Valle del Liri, Dino Giovannone, l’assessore provinciale Giuseppe Paliotta. Ad arricchire il parterre de roi, l'on. Francesco Aracri e, graditissima sorpresa, la dott.ssa Maria Iannuzzi, vedova Mastroianni, giunta da Torino per la manifestazione
Nelle intervenuti la soddisfazione per la riapertura del Castello, primo passo di un percorso che vedrà la Fondazione Mastroianni interpretare il ruolo centrale nel progetto strategico di rilancio culturale, turistico ed economico del territorio, un’azione da coniugare con il fine statutario dell’istituzione: quello di valorizzare l’arte di Umberto Mastroianni.
Il presidente Abbruzzese ha annunciato alla stampa l’imminente ingresso della Regione Lazio nel Cda della Fondazione. Una decisione che segue la richiesta ufficiale da parte della Provincia con deliberazione unanime del Consiglio.
Presentato anche il nuovo sito della Fondazione realizzato dalla società Adarte di Fiuggi, mentre ha concluso la giornata il concerto di musica classica del soprano Maristella Mariani, accompagnata al pianoforte da Michele D’Agostino. Uno splendido spettacolo, in una location eccezionale, che ha già mostrato le proprie potenzialità e che si appresta a diventare Casa dell’Arte e della Cultura della Provincia di Frosinone.
“Una grande soddisfazione l'esito di questo evento – ha dichiarato il presidente Abbate – Oggi abbiamo avviato un percorso virtuoso che, attraverso una delle massime espressioni dell’arte di Ciociaria, Umberto Mastroianni, può fare da volano di sviluppo per l’intero territorio.
Il messaggio di oggi ha una duplice declinazione, parla al passato ma anche al futuro. Al passato inteso come riscoperta, salvaguardia e orgoglio per la nostra tradizione e identità, di cui Mastroianni è un caposaldo, e di futuro, come idea di sviluppo territoriale fondato proprio sulla valorizzazione del nostro patrimonio culturale. Grazie a tutti, al presidente Iannarilli, al presidente Abbruzzese, al sindaco Bruno Vano e all’intero Cda, così come al professor De Santi e ad Enrico Tiziana Todi. Mai come in questo caso, l’unione e il gioco di squadra fanno la forza, per il successo di questo importante progetto per la nostra Provincia”.

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